Abilmente 2016, un breve resoconto personale

Uno dei capolavori esposti dal Saqa

Da qualche anno, ad ottobre, cerco, quando mi è  possibile, di fare una visita in fiera a Vicenza in occasione della fiera d’autunno Abilmente, e quest’anno ci sono stata non come “addetta ai lavori”, bensì come visitatrice, ed è ciò che preferisco per avere la libertà di girare e sperimentare i corsi che più mi interessano.

Come sempre di grande impatto visivo, la mostra internazionale di patchwork organizzata da Saqa quest’anno si intitolava “Wide Horizons V” e mostrava capolavori di artisti del patchwork di fama mondiale

Mostra internazionale dì patchwork, Saqa
Mostra internazionale di patchwork, Saqa
Mostra internazionale di patchwork, Saqa

La fiera Abilmente è molto grande, ricca di espositori italiani ed internazionali, ed è un buon “territorio di caccia”, per chi ama la manualità creativa, per trovare attrezzature e materie prime che altrimenti poi è più difficile reperire. Certo, ormai è possibile comprare di tutto on line, ed io non faccio eccezione, visto che molti tessuti li compro sul web, ma per me curiosare e “toccare con mano” prima di decidermi all’acquisto, o anche solo confrontarmi di persona con i venditori è comunque un piacere  in queste occasioni. Quello che amo particolarmente di questa fiera è che non è “soltanto” una mostra-mercato, ma anche un grande laboratorio, in cui si possono sperimentare tecniche nuove, o che comunque non si sono provate prima, e questo in tanti settori: dal cucito, al cucito creativo, alla maglia, al riciclo di materiali, alla tessitura, ai laboratori per bambini e ragazzi, tutti possono trovare il loro motivo di interesse in fiera.

Io, per esempio, quest’anno ero attratta dalle tecniche di lavorazione della lana cardata e dalle tecniche di infeltrimento, e mi sono iscritta ad un corso con un’artista del feltro, Lisbeth Wahl, realizzando insieme a lei il mio primo prodotto in nunofeltro 

che andrà ad integrarsi in una borsa che vi farò vedere al più presto. Un’altra cosa che mi diverte è il feltro ad ago, ed in questi giorni mi sto divertendo a realizzare animaletti e folletti del bosco con la lana cardata e l’ago da infeltrimento. Vi assicuro che è un ottimo “scacciapensieri”!

Se dovessi riassumere in una parola quella che secondo me è la tendenza del momento, in ambito creativo, direi personalizzazione:  si possono personalizzare i tessuti, scegliendo di stampare una nostra foto o un file grafico su tessuti che spaziano dalla seta alla microfibra, e senza richiedere grandi quantitativi di tessuto, ma partendo da 50cm o più (www.thecoloursoup.com), ma si possono personalizzare anche le fustelle da taglio, che possiamo realizzare come se fossero un timbro, partendo da un file  grafico ( www.stamping.it) e da lì creare anche dei magneti da frigo personalizzati: insomma più che mai si fa strada la creatività e la personalità!

Lo spazio di Abilmente ha anche ospitato una Onlus che ho preso molto a cuore, ed è www.littledressesforafricaitalia.org una organizzazione che si preoccupa di far sentire i bambini africani “importanti e speciali”, con un occhio particolare alle ragazze. Quando ho detto a mia figlia adolescente che in Africa le ragazze non hanno gli assorbenti, e col ciclo sono costrette ad abbandonare la scuola, lei stentava a crederci… mi sembra un valido motivo per coinvolgere anche lei in un progetto di solidarietà come “little pads for africa“, un progetto che mira a dare dignità alle ragazze, coinvolgendole in un cambiamento culturale ed economico, perché inizialmente noi doniamo loro i kit, successivamente loro saranno coinvolte attivamente nella creazione dei kit stessi. E così da ora in poi, di sabato pomeriggio, io e LaBassa saremo impegnate con la nostra macchina da cucire “casalinga” a cambiare il mondo “un vestitino alla volta” ( a proposito: è il Motto dell’associazione e io lo trovo veramente azzeccatissimo!)

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